Sala studio



La Sala di Studio dell’Archivio di Stato di Siracusa ha una capacità ricettiva di nove posti dotati di prese elettriche per pc portatili.

REGOLAMENTO SALA DI STUDIO  

  1. La ricerca negli Archivi di Stato è libera e gratuita.
  2. Per essere ammessi in Sala di Studio è necessario compilare una domanda di ammissione alla consultazione indicando gli estremi di un documento di identità e l’oggetto della ricerca.
  3. E’ vietato introdurre nella Sala di Studio borse, cartelle, giornali ed altri contenitori che vanno depositati negli appositi armadietti presenti all’ingresso.
  4. In Sala di Studio è consentito il solo utilizzo del materiale scrittorio necessario alla ricerca, sono esclusi tutti gli strumenti che possono macchiare o danneggiare i documenti (biro, stilografiche, pennarelli e simili).
  5. Non è ammesso consumare o introdurre in Sala di Studio cibi, bevande o animali, mentre i telefoni cellulari devono essere spenti o messi in modalità silenziosa.
  6. Studiosi e utenti sono tenuti ad apporre la propria firma in forma leggibile sul registro delle presenze giornaliere.
  7. I mezzi di corredo e gli inventari a disposizione in Sala di Studio sono liberamente consultabili.
  8. Le richieste di consultazione del materiale documentario vanno effettuate secondo i seguenti limiti di numero e cadenze orarie:

 

da lunedì a giovedì  ore 9,00    n. 3      unità archivistiche

                                                    “  11,00   n. 2         “                “

                                                    “  13,00   n. 1         “                “

                                                    “  15,00   n. 2         “                “

                     Venerdì              ore  9,00    n. 3      unità archivistiche

                                                    “  11,00    n. 2          “              “

                                                    “  12,00    n. 1          “              “

  1. E’ esclusa dalla consultazione la documentazione non ordinata, quella soggetta ad eventuali vincoli e i pezzi archivistici particolarmente deteriorati.
  2. La richiesta del materiale va effettuata per singolo pezzo archivistico su appositi moduli dove andranno indicati  la data, il proprio nome e cognome, la segnatura archivistica (fondo/serie/numero di busta/registro o volume).
  3. Ogni studioso o utente può consultare esclusivamente il materiale documentario da lui richiesto.
  4. Gli studiosi sono tenuti a non aprire più buste contemporaneamente sul proprio tavolo, a mantenere l’ordine delle carte all’interno di ogni unità archivistica, a maneggiare con cura i documenti e a non apporre segni o numerazioni sulle carte.
  5. Terminata la consultazione, il materiale archivistico e/o bibliografico va riconsegnato al personale di Sala di Studio ed eventualmente può essere tenuto in deposito per due settimane.
  6. E’ possibile avvalersi del servizio di fotoriproduzione interno o utilizzare apparecchi fotografici propri.
  7. Il servizio di fotoriproduzione interno è subordinato alla compilazione della richiesta di autorizzazione e al relativo pagamento dei diritti. Mentre la riproduzione con mezzo proprio si effettua secondo la modalità prevista dal regolamento affisso in Sala di Studio.
  8. Mappe, disegni, registri di grande formato, volumi notarili e documentazione speciale sono esclusi dalla fotocopiatura ma possono essere fotografati o riprodotti in digitale con mezzo proprio.
  9. Il materiale della biblioteca può essere fotocopiato o fotografato con mezzo proprio secondo la limitazione prevista dalla normativa in materia di diritto d’autore.
  10. Per la consultazione di documenti a fini amministrativi gli interessati devono presentare domanda al Direttore dell’Archivio, la domanda dovrà essere compilata in carta semplice per la richiesta di visura dei documenti, mentre sia sulla richiesta di copie per uso amministrativo, sia su ogni copia rilasciata deve essere applicata la marca da bollo di € 16,00. Nel caso di documenti originali che superino le quattro facciate la marca da bollo deve essere applicata ogni quattro fogli dello stesso documento. Il richiedente è inoltre tenuto al rimborso delle spese di fotoriproduzione. L’Archivio certifica che la copia rilasciata è conforme all’originale.
  11. Si rilasciano copie in carta semplice:

nell’interesse dello Stato;

nell’interesse della Giustizia Civile;

richieste da parte delle Pubbliche Amministrazioni;

richieste da parte dell’Autorità Giudiziaria;

richieste di persone ammesse al gratuito patrocinio;

richieste ai fini pensionistici.

  1. Sono assolutamente vietate le riprese fotografiche o cinematografiche all’interno dell’Istituto senza la preventiva formale autorizzazione rilasciata dal Direttore anche nel caso in cui i visitatori intendessero realizzare riprese a livello amatoriale o turistico.
  2. In Sala è attivo un impianto di telesorveglianza, il personale può eseguire controlli secondo le evenienze, a campione o sistematici, all’entrata o all’uscita dall’Istituto.

Per quanto non precisato nel presente regolamento si rimanda alle disposizioni contenute nel DPR 30 settembre 1963, n. 1409, quelle contenute nel R.D. 2 ottobre 1911, n. 163, alle disposizioni previste nel D.lgvo 22 gennaio 2004, n. 42 (codice dei Beni Culturali e del Paesaggio) e alla carta dei servizi.

Efficacia della mediazione



Durante l’orario di apertura è possibile usufruire dell’assistenza di personale qualificato alla ricerca.
Tutti i fondi archivistici sono dotati di inventari analitici (10%), sommari (70%) o di elenchi di versamento (20%).
Gli utenti possono avvalersi anche della voce “Archivio di Stato di Siracusa” della “Guida Generale degli Archivi di Stato” e dei siti web presenti in rete:

www.archivi.beniculturali.it/assr

www.archivi-san.it  

www.archivi-sias.it del SIAS (Sistemi Informativi degli Archivi di Stato).